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Per ascoltare le pronunzie è necessario attivare il player flash che può essere scaricato gratuitamente cliccando qui.Edizioni a stampa: comitato scientificoEdizioni a stampa: commissione esecutiva

con questi propositi la rai costitui nel marzo del 1959 un comitato scientifico di otto docenti universitari che discutesse i criteri per offrire principalmente ai professionisti del microfono una guida sicura alla pronunzia tenendo conto delle accresciute esigenze del pubblico e guardando a quanto di meglio era stato ultimamente prodotto fu eletto presidente del comitato bruno migliorini la maggiore autorita vivente negli studi storici sulla nostra lingua presidente allora dellaccademia della crusca alla quale pure appartenevano o sarebbero appartenuti di li a poco tutti gli altri componenti la scelta unanime del comitato fu in primo luogo che si dovesse avanzare nel solco tracciato dal dizionario enciclopedico italiano accettandone di massima lalfabeto fonetico e il sistema di trascrizione la traslitterazione di lingue scritte con alfabeti diversi il collegamento costante con lortografia il senso storico e sistematico delle scelte normative in secondo luogo che la minore estensione connaturata a unopera piu particolare dovesse esser compensata dalle trascrizioni fonetiche sempre esplicite mai sottintese neppure in parte e neppure per litaliano da unampia introduzione contenente anche le regole essenziali di grafia e pronunzia della nostra e delle altre lingue e piu in generale da una revisione rigorosa unita a un approfondimento critico dei molti problemi affrontati il comitato scientifico scelse nel proprio seno una commissione esecutiva di tre componenti di questi avevano la recente esperienza del dizionario enciclopedico bruno migliorini soprintendente a tutta la parte lessicale e piero fiorelli responsabile delle indicazioni di pronunzia carlo tagliavini glottologo e poliglotta unico stava aprendo in quegli anni nuove strade alla lessicografia nei collegamenti con lonomastica e con linformatica la commissione nei vari stadi del suo lavoro dalla preparazione di uno schedario grezzo allesecuzione di riscontri in direzioni diverse ebbe laiuto di un ristretto gruppo di giovani collaboratori alcuni dei quali son poi divenuti a loro volta docenti universitari le bozze di stampa si giovarono fino allultimo di una revisione e approvazione dellintero comitato scientifico nel dicembre del 1969 pote cosi esser presentato al pubblico un dizionario di circa 100000 lemmi nella forma di un volume di 1341 pagine su due colonne oltre allintroduzione allegato al volume era un disco in cui le voci di sei tra i redattori e i loro collaboratori illustravano in sintesi con un minimo di esempi le corrispondenze tra suoni e lettere che davano un senso allopera segui nel marzo del 1970 una ristampa riveduta con una cinquantina di ritocchi qualificata ii edizione la validita dellimpianto dellopera era stata intanto confermata proprio mentre il dop era in bozze dalluscita in germania delleccellente ausspracheworterbuch diretto per leditore duden da max mangold pur nella diversita delle lingue la concordia di fatto nei criteri complessivi di scelta dei lemmi e nei criteri in senso largo normativi assicurava che come al pubblico tedesco cosi al pubblico italiano veniva offerto quale testo di consultazione un prodotto adeguato alle sue tradizioni di cultura